E' arrivato un cucciolo ... e adesso ? (1°parte)

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29/01/2016

A che eta' adottare un cucciolo

A che eta' adottare un cucciolo Quando si adotta un cucciolo lo si fà sempre con entusiasmo!
Se hai preso questa decisione stai per intraprendere un'avventura speciale,fatta di amore e gioie, ma anche di responsabilità e doveri . Il tuo nuovoamico e "conquilino" ha un linguaggio diverso dal tuo che imparerai ad interpretare, bisogni diversi dai tuoi che dovrai soddisfare , ma ti sarà fedele come solo un cane sa fare !

 

A che età adottare un cucciolo ?

Nelle prime settimane di vita un cucciolo ha bisogno di stare con la mamma ed i fratelli.
Non solo perchè ha bisogno di latte e di calore , ma perchè in questo periodo inizia la fase di socializzazione, fondamentale perche' possa crescere equilibrato. Questa fase ha inizio alla terza settimana di vita e dura fino al terzo mese: è adesso che il cucciolo impare ad esempio , l'autocontrollo, indispensabile perchè possa diventare un cane adulto affidabile.
L'età giusta per portare a casa un cucciolo è l'ottava settimana di vita. Separalo prima dalla madre potrebbe significare vivere con un animale molto eccitabile, che non sa contenersi ne controllare la forza del suo morso e che crea danni anche solo giocando.
 

Prepara la tua casa ad accoglierlo

Prepara la tua casa ad accoglierlo In previsione dell'arrivo del cuccioloè bene preparare in casa una zona dedicata a lui. L'ideale è individuare una stanza il più possibile tranquilla e silenziosa, dove poter sistemare cuccia e ciotole, che devono essere separate tra loro, ma ben individuabili e facilmente raggiungibili. In un futuro potrai sistemare le ciotole anche in un altra stanza, ma nei primi giorni è meglio che il cucciolo abbia tutto ciò che gli serve "a portata di zampa". Nello scegliere la cuccia ricorda che alla maggior parte dei cuccioli piace l'atmosfera della tana, che può essere simulata in modo molto semplice, ad esempio con una scatola di cartone rovesciata ed aperta da un lato. Per i primi giorni sarebbe importante mettere nella cuccia qualcosa che abbia l'odore del posto da dove proviene il cucciolo, ad esempio un po' della lettiera utilizzata da mamma e cuccioli; in questo modo si sentirà a casa !
Poi potrai sostituirla con qualcosa di morbido, magari un tuo vecchio maglione : gli piacerà dormire avvolto dal tuo odore .
Per quanto riguarda le ciotole ne esistono di diversi tipi: l'ideale è sceglierne una non ribaltabile, in metallo o in ceramica, perchè la plastica nel tempo può attivare reazioni allergiche, oltre a dare cattivo sapore all'acqua.
Una buona idea è quella di procurarti (in farmacia, dal tuo veterinario o nel tuo punto vendita di fiducia) un diffusore per ambienti di "feromoni".
Si tratta di sostanze prive di odore, che sono normalmente prodotte dalla cagna, e che comunicheranno al cucciolo un messaggio tranquillizzante, tipo "va tutto bene: la mamma è qui".

Che nome scegliere ?

Che nome scegliere ? Il nome giusto per il tuo cucciolo deve essere breve , conciso, in modo che lui possa facilmente memorizzarlo.
Evita nomi lunghi da pronunciare o che suonino poco decisi.
Chiamalo ad esempio Spot! E' fondamentale che Spot impari il suo nome e a rispondere al richiamo, per la sua e la tua sicurezza.
 

Il primo viaggio in macchina

Il primo viaggio in macchina Nel caso in cui Spot venga portato a casa in automobile metterlo sul sedile posteriore, con qualcuno accanto a controllarlo.
L'ideale è metterlo in un cesto o in una scatola accogliente, che contenga un pò di lettiera proveniente dalla cuccia della mamma, la stessa che poi utillizzerai a casa. In questo modo si sentirà protetto .
Per fargli fare un'associazione piacevole accarezzalo o fallo giocare, prima a macchina spenta e poi dopo aver acceso il motore. Se durante il viaggio noti segnali di disagio (ad esempio se si agita, sbadiglia frequentemente o si lecca le labbra) è meglio fermarsi per una piccola pausa, poichè potrebbe trattarsi di segnali di nausea .
Se Spot nei suoi primi viaggi vomitasse o stesse male, nei giorni successivi sarebbe bene riportarlo frequentemente in macchina per piccoli giretti, o anche solo fargli fare qualcosa di piacevole nella macchina ferma, come mangiare o giocare.
In questo modo gli passerà la paura !

Benvenuto !

Benvenuto ! Spot deve essere lasciato libero di ispezionare ed annusare l'interno ed eventualmente l'esterno della casa, ma in modo graduale.
Sistemalo inizialmente nella stanza che hai preparato per lui, e mostargli le sue  ciotole e la sua cuccia. Poi, quando l'avrà ispezionata, potrai farlo accedere  in modo graduale anche a tutte le altre zone della casa. Se ci sono stanze nelle quali in futuro non vorrai farlo entrare, lascia comunque che possa vederle e conoscerle, in seguito gli insegnerai a non entrarci. Devi imparare a rispettare gli spazi e i tempi del tuo cucciolo: quando dorme non svegliarlo (come i bambini ha bisogno di dormire molto !), insegnagli a stare da solo e a non dipendere troppo da te.
 

La prima notte in casa

La prima notte in casa La prima giornata insieme è trascorsa!
Ora è sera, e la prima notte nel nuovo ambiente non sarà facile per Spot.
Se è molto piccolo le prime notti puoi portare la sua cuccia in camera tua, in modo che percepisca la tua presenza : lasciarlo per la prima volta solo tutta la notte lo stesso giorno in cui lo abbiamo separato dalla mamma e dai fratellini potrebbe essere troppo! 
E' però importante che duri solo qualche giorno: entro una settimana Spot dovrà abituarsi a dormire da solo.
Quando sarà il momento sistemalo nella sua cuccia, accarezzalo e coccolalo prima di uscire dalla stanza.
Se si riuscito a mettere nel suo giaciglio la lettiera con l'odore della sua mamma sicuramente questo lo tranquillizzerà, e lo stesso faranno i feromoni. Un'altra possibilità è quella di sistemare nella cuccia, avvolta in qualcosa di morbido, una vecchia sveglia, il cui ticchettio attutito ricorderà a Spot il battito del cuore della sua mamma. Oppure, per non farlo sentire solo, puoi anche lasciare una radio accesa , a basso volume: gli farà compagnia. Quando comincerà a lamentarsi (è quasi certo !), resisti e non correre subito da lui, per quanta tenerezza ti faccia: penserebbe che piangere è il giusto metodo per attirare la tua attenzione. E' bene consolarlo e tranquillizzarlo, quindi aspetta un momento in cui è tranquillo e solo allora entra nella stanza: così capirà che il modo migliore per avere le tue attenzioni è rimanere quieto e riposare. Abitualo anche di giorno a stare un pò da solo, così la notte gli peserà di meno. Ad esempio puoi ogni tanto dargli qualcosa da mordicchiare ed uscire dalla stanza per una mezz'ora: sarà un ottimo allenamento.

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